Questa canzone parla del movimento marocchino maoista. Il video è stato prodotto durante i festeggiamenti degli studenti di Marakech in occasione della liberazione di alcuni prigionieri politici.
giovedì 17 giugno 2010
FESTEGGIAMENTI PER I PRIGIONIERI MAOISTI MAROCCHINI LIBERATI
venerdì 11 dicembre 2009
[11/12/09] Sciopero lavoratori pubblici e studenti. A Torino e Roma la polizia carica gli studenti
Giornata di mobilitazione di lavoratori pubblici, precari e studenti.In occasione dello sciopero indetto da CGIL in diverse città italiane si sono svolte manifestazioni. Oltre le manifestazioni di CGIL, importanti cortei di precari della scuola e studenti contro la Gelmini. In particolare a Roma e Torino l'Onda rifiuta di sottostare ai diktat e divieti di manifestare imnposti dalla Questura. La polizia risponde caricando ripetutamente i manifestanti.
Video da Torino (Infoaut)
Video da Roma
mercoledì 2 dicembre 2009
2 Dicembre Contro il DDL Gelmini Azioni di protesta in tutta Italia
In tutti Italia si sono svolte mobilitazioni e azioni di protesta da parte di studenti e precari contro il DDL Gelmini. La lotta studetesca avanza in previsione della mobilitazione a roma del 11 Dicembre.
Tra le diverse azioni:
- A Padova vienne occupato simbolicamente l'ufficio stage e tirocini
- A Roma vengono occupati gli uffici della CONSAP SPA (uno degli enti privati a cui, sarà "affidata" la gestione di soldi fubblici destinati a borse di studio ecc.)e bliz con lancio di ortaggi al Ministero dell'economia
- Corteo a Genova
- Già ieri gli studenti dell'onda bolognese avevano fatto un'incursione nel rettorato durante un convegno.
-Sempre ieri a Trento gli studenti avevano l'inaugurazione dell'anno accademico ed erano stati sgomberati dalla polizia.
info ulteriori su Uniriot e Atenei in Rivolta
video dell'occupazione della CONSAP SPA a Roma
TG3 Trentino del 1-12 sull'azione all'inaugurazione anno accademico.
sabato 21 novembre 2009
[Torino 20-11] Politici del PDL e Polizia aggrediscono studenti che manifestavano contro la Gelmini
Nella giornata di ieri si sono svolte a Torino varie manifestazioni per contestare il ministro Gelmini in visita in città. Quando è corsa la notizia che il ministro si stava recando presso la sede del PDL, alcune decine di studenti si sono diretti verso questa sede. Appena giunti sul posto con striscioni e magafono gli studenti sono stati aggrediti da politici del PDL e polizia in assettoi antisommossa. NElle immagini del video che segue si distinguono bene alcuni esponenti del PDL che cercano di aggredire gli studenti; uno in particolare provoca i manifestanti con una cinghia in mano. Solidarietà agli studenti !! Disprezzo per questi borghesi,coraggiosi solo dietro i cordoni della celere, vigliacchi sempre.
mercoledì 18 novembre 2009
[Milano 18/11] Scarcerati gli studenti arrestati al corteo di ieri. Manifestazione studentesca fino al tribunale
Questa mattina si è svolto il processo per direttissima deli studenti arrestati ieri a Milano. Importante la mobilitazione fuori dal tribunale dove sono arrivati in corteo centinaia di studenti milanesi. Gli arrestati di ieri sono stati rilasciati senza l'obbligo di firma (come aveva invece richiesto il PM).
Servizio del TG1
[17/11] Mobilitazione studentesca in tutta Italia
In occasione della giornata internazionale degli studenti si svolte manifestazioni in numerose città italiane.In oltre 50 città migliaia di studenti sono scesi in piazza contro l'attacco alla scuola pubblica portato avanti dal ministro Gelmini. A torino gli studenti hanno occupato il rettorato. A Milano la polizia ha attaccato la manifestazione studentesca con cariche fermi e arresti. Risultano arrestati 2 compagni, 4 fermati.
Di seguito sequenza immagini della polizia che attacca gli studenti
A seguire filmati da Napoli,Roma e Torino
venerdì 16 ottobre 2009
[Torino 16 Ottobre] 10.000 Studenti medi in piazza - occupata la presidenza di Lettere
Almeno 10mila studenti medi in piazza quest'oggi a Torino, partecipazione fortissima da parte degli studenti e delle studentesse delle scuole superiori contro crisi e riforma Gelmini. Ogni istituto si caratterizza con il proprio striscione, bello il protagonismo che si vede nella spinta degli almeno 10mila studenti medi in corteo.
La cronaca della mobilitazione
- Con un'estrema puntualità il corteo degli studenti medi parte alle 9 da piazza Arbarello, tantissime le scuole che hanno aderito alla scadenza autorganizzata.
- Il serpentone studentesco riempe le strade torinese, almeno 10mila studenti.
- Azione davanti il comando militare di formazione degli ufficiali: uova e vernice rossa contro l'ingresso. Gli studenti e le studentesse rimarcano l'opposizione alla guerra, denunciando il ruolo del nostro paese nei teatri di guerra.
- Speakeraggio contro la Gtt, contro il caro trasporti, mentre il corteo sfila affianco gli uffici dell'azienda torinese.
- Sotto il Miur, simbolo immediato e nemico per gli studenti vs la Gelmini, il corteo si ferma per ribadire l'opposizione alle politiche del governo Berlusconi e del suo ministro dell'istruzione. Anche qui volano uova e gavettoni.
- Al corteo partecipa anche Luca Persico dei 99 Posse, in appoggio alle lotte studentesche. Zulù fa interventi e improvvisa canzoni, grande l'apprezzamento degli studenti. Stasera il corcerto dei 99 alla Lega dei Furiosi, occasione che ha consentito al leader del gruppo di partecipare al corteo, come lui aveva richiesto agli studenti autorganizzati.
- Il corteo è a metà del suo percorso intorno alle 10:30. Direzione Palazzo Nuovo e piazza Vittorio.
- Cacciati gli agenti della digos da parte degli studenti e delle studentesse. "Fuori la digos dal corteo"!
- Bruciato in piazza Castello un mega libro simboleggiante la legge Aprea. Altra azione degli studenti medi in corteo assolutamente vivo, attraversato dal loro protagonismo.
- Sotto il rettorato dagli universitari è stato appeso uno striscione contro il taglio degli appelli. Gli studenti dell'Onda dell'università hanno voluto partecipare anche loro in solidarietà e appoggio alla scadenza degli studenti medi, in un terreno di lotta assolutamento condiviso. Sotto il rettorato è stato improvvisato anche un gioco contro la riproduzione in cartone della faccia del rettore Pelizzetti. Presenti anche gli studenti del Politecnico, che ieri hanno occupato il rettorato.
- Il corteo sta andando a concludersi intorno alle 12 a Palazzo, sede delle facoltà umanistiche.
- Il corteo entra dentro Palazzo Nuovo su invito degli studenti e delle studentesse dell'Onda universitaria...
- L'Onda universitaria occupa la presidenza di lettere e la sala laureee contro gli appelli. Si sta tenendo un'assemblea nei luoghi occupati, più tardi conferenza stampa.
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da Infoaut.org
L'Onda rivuole gli appelli! Occupata la presidenza di Lettere
Al termine del corteo torinese degli studenti medi, l'Onda universitaria, che ha partecipato alla manifestazione contro riforma Gelmini e crisi, è entrata dentro Palazzo Nuovo, sede delle facoltà umanistiche, andando ad occupare la presidenza e la sala lauree di Lettere.
Azione che ha visto la partecipazione di 200 studenti e che aveva l'obiettivo di portare la contestazione dentro una di quelle presidenze che ha tagliato, tra le altre cose, le sessioni straordinarie di esame di novembre e aprile. Una conseguenza dei tagli della Gelmini e un reale problema per gli studenti e le studentesse, costretti a ridimensionare il loro piano studi dinnanzi alla politica del risparmio delle facoltà. L'occupazione ha preteso di ricevere delle risposte su quanto in atto, ricevendo discorsi evasivi.
Ma la mobilitazione contro la chiusura degli appelli non si fermerà certo qui, come dimostra anche l'importanza che si è voluta dare, durante il corteo dei medi, alla questione: al passaggio sotto il palazzo del rettorato è stato appeso uno striscione contro il taglio degli appelli e si è bersagliata la riproduzione della faccia del rettore Pelizzetti, responsabile del dissesto verso il quale viaggia l'università nella misura in cui non ha avuto coraggio, ieri come oggi, di prender posizione e adoperarsi contro i tagli della Gelmini.
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